Abuso edilizio: non basta che sia piccola per chiamarla pertinenza
Lazio

Abuso edilizio: non basta che sia piccola per chiamarla pertinenza

20 febbraio 2026 15:08
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la sentenza del TAR del Lazio riguardo i casotti degli attrezzi quando lievitano un po' troppo

Dai, su, è solo un piccolo ripostiglio, che sarà mai?!

Stai pensando di piazzare una casetta in giardino o un deposito attrezzi convinto che, essendo "accessorio", non servano permessi?!

Prima di acchiappare il trapano e trasformare il vostro giardino in un cantiere "fai-da-te", c'è una verità scomoda che dovete conoscere: il Codice Civile e l'Ufficio Tecnico del Comune non parlano la stessa lingua.

Per te è un posto dove mettere i vasi, per la legge potrebbe essere un abuso edilizio con vista sulla Procura.

Il TAR del Lazio ha appena alzato un cartellino rosso grande quanto una casa, non rischiare che la tua nuova "idea per recuperare spazio" diventi la protagonista della prossima sentenza. Ecco i 3 requisiti ferrei per non rischiare l'abuso edilizio:

1. Niente autonomia

L'opera non deve avere vita propria. Se puoi usarla come ufficio o dépandance, NON è una pertinenza.

2. Dimensioni mini

Deve essere piccola oggettivamente e non pesare sul carico urbanistico della zona.

3. Nessun nuovo volume

Se crei uno spazio chiuso, fisso e utilizzabile stabilmente, per il Comune stai costruendo un nuovo edificio.

Riassumento:

✅ Un armadietto precario per la zappa? Ok
❌ Un mini-magazzino in muratura con tetto fisso e finestra? E' una nuova costruzione

Il rischio è che senza il Permesso di Costruire scatta l'abuso edilizio e l'ordine di demolizione.

✅ Civilmente: se serve alla casa, è una pertinenza. Facile...
❌ Urbanisticamente: se crea volume, se è fisso, o se "mangia" troppo giardino... Serve il permesso!

Cosa fare?

  1. Metti giù il martello.
  2. Fare uno squillo al vostro tecnico di fiducia o controllare il Regolamento Edilizio del Comune.
  3. Verificare se rientra nell'Edilizia Libera o se serve la SCIA.

Prima di posare anche solo un mattone verifica sempre la normativa locale:

meglio un timbro oggi che una ruspa domani!

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