Lame in acciaio S30V, rompivetro in widia e il falso mito della clip da cintura. Analisi tecnica di un EDC premium.
Aprire i pacchi di Amazon con il taglierino da 1 € del brico è da povery. Per questo vi consiglio questo Benchmade. Nello specifico, questo è il modello Benchmade 917 SBK Triage, appartenente a una linea disponibile in differenti versioni sia per la forma della lama (SBK con lama liscia e seghettata, BK solo liscia) che per il colore.
Si chiama "Triage" perché fa parte di quella famiglia di coltelli tattici orientati specificamente alle operazioni di recupero e di soccorso. Il nome deriva proprio dalle sue tre funzioni principali integrate in un unico utensile: la lama principale, una seconda lama a uncino e una punta rompivetro al widia per infrangere vetri e cristalli in caso di emergenza.
Specifiche tecniche: misure, pesi e acciaio
Iniziamo con qualche dato dalla scheda tecnica. Niente che non possiate trovare già sul sito ufficiale, ma è fondamentale per contestualizzare l'oggetto:
- Materiale Lama: Acciaio S30V
- Durezza: 58-60 HRC (scala Rockwell)
- Lunghezza Lama: 88 mm
- Spessore Lama: 3 mm
- Lunghezza Totale (aperto): 210 mm
- Lunghezza Totale (chiuso): 120 mm
- Spessore Impugnatura: 14 mm
- Peso: 149 grammi
È un coltello molto flessibile (in senso di destinazione d'uso) e comodo da trasportare proprio perché il peso è ridotto. Essendo un pieghevole, non è un coltello full tang (a codolo intero), il che gli permette di essere molto più contenuto negli ingombri. Personalmente prediligo l'acquisto di coltelli full tang per la loro estrema robustezza, ma mi serviva uno strumento versatile da tenere in tasca. Questo è perfetto per l'EDC (Every Day Carry), per il garage, per piccoli lavoretti in casa e, ovviamente, per un uso prettamente tattico.
Lama principale e sistema di blocco
La lama principale è ibrida: la prima parte è liscia, mentre la seconda è seghettata. La parte seghettata si trova più vicina al fulcro (verso l'impugnatura) per poter ricevere la massima spinta durante il taglio di materiali tenaci. Fuori dalla scatola non è affilatissima rispetto ad altri Benchmade in mio possesso, ma essendo la porzione frontale liscia, risulta molto facile andare a rettificarne il filo.
Il meccanismo di blocco è il collaudatissimo sistema a molla presente su quasi tutti i coltelli tattici di questo livello (Axis Lock). Un nottolino ambidestro che, una volta abbassato, libera il gioco della lama permettendo di richiuderla in sicurezza. Non ha l'apertura assistita, ma non se ne sente la mancanza.
Lama a uncino e sicurezza attiva (senza blocco)
La vera sorpresa è la seconda lama, la lama a uncino taglia-cinture. È decisamente più affilata della principale. Se dovevano scegliere quale delle due consegnare affilata come un rasoio, hanno fatto bene a scegliere questa, dato che riaffilarla manualmente sarebbe un incubo.
La lama a uncino non ha un sistema di blocco meccanico, ma la fisica gioca a nostro favore impedendole di chiudersi accidentamente durante l'uso.
Anche se un "click" la assesta in posizione aperta, la lama tecnicamente può richiudersi. Tuttavia, non è un problema di sicurezza: nel momento in cui la si usa (es. per tagliare una corda o una cintura di sicurezza), le forze di trazione puntano tutte verso il lato opposto al senso di chiusura. L'azione stessa del taglio mantiene l'uncino forzatamente aperto. Inoltre, la dentellatura antiscivolo (jimping) presente sul dorso della lama e dell'impugnatura garantisce un grip assoluto, azzerando il rischio che la lama collassi sulle dita.
Impugnatura e rompivetro al widia
All'estremità posteriore troviamo il rompivetro al widia. Si spera di non doverlo mai collaudare in una situazione reale, ma in un contesto di recupero è un elemento salvavita imprescindibile.
L'impugnatura in G10 (o materiale composito plastico rinforzato con fibra) è estremamente densa, spessa e robusta, restituendo una sensazione premium immediata. In video può sembrare ruvida, con questa texture simile alla fibra di carbonio, ma in realtà è liscia e opaca. Questa finitura garantisce un'aderenza eccellente anche in condizioni operative difficili.
Il falso mito della clip reversibile e il posizionamento MOLLE
Apriamo una parentesi tecnica essenziale sulla clip da cintura. La clip del Benchmade 917 BK è reversibile svitando due semplici brugole. L'idea comune sostiene che spostare la clip serva esclusivamente ai mancini, per avere un'estrazione ambidestra. Questo è solo in parte vero.
La posizione della clip ha molto a che fare anche con il sistema di ancoraggio. Se agganciamo il coltello a una normale cintura, l'impostazione "di fabbrica" permette a un destrorso di sfilare l'attrezzo e trovarsi la lama già orientata correttamente per l'apertura. Ma le cose cambiano drasticamente se usiamo un attacco MOLLE e fissiamo il coltello sul lato esterno di una tasca tattica.
In questi scenari, il coltello viene infilato al contrario rispetto alla cintura. Se non invertissimo la clip, una volta estratto, ci ritroveremmo la lama rivolta dalla parte sbagliata, impossibilitati ad aprirla con una mano sola in modo fluido. Ecco perché la reversibilità è una questione di setup tattico e posizionamento dell'equipaggiamento, non solo di mano dominante.
Il verdetto: vale il prezzo?
Il Benchmade 917 BK Triage non è certo un attrezzo pensato per chi cerca un tagliacarte da scrivania (sebbene tagli il nastro adesivo da imballaggio come se non ci fosse un domani). È uno strumento puro, progettato per attività outdoor, soccorso e uso tattico.
Come tutti i prodotti dell'azienda americana, non è a buon mercato. Il prezzo è importante, ma se cercate un'alternativa pieghevole, compatta e versatile da affiancare a un ingombrante full tang nel vostro equipaggiamento, è un investimento che si ripagherà nel tempo con un'affidabilità totale.