Dopo quarantadue giorni di lavori ininterrotti, domenica 19 aprile è tornato operativo il ponte mobile levatoio Navicelli, la fondamentale infrastruttura che collega la Fi-Pi-Li alla Darsena di Livorno. Il ripristino, che ha visto la ricollocazione del segmento danneggiato nella sua posizione originaria, è stato reso possibile grazie al coordinamento tra istituzioni, imprese e autorità portuali.
Il sopralluogo Istituzionale
In occasione della conclusione tecnica dei lavori, si è tenuto un sopralluogo al cantiere a cui hanno partecipato:
- Eugenio Giani, Presidente della Regione Toscana.
- Davide Gariglio, Presidente dell'Autorità Portuale del Tirreno Settentrionale.
- Emma Donnini, Sindaca di Fucecchio e delegata alla Fi-Pi-Li nel Consiglio della Città Metropolitana di Firenze.
Il presidente Giani ha ringraziato la società Avr per essersi mobilitata tempestivamente, attraverso la Città Metropolitana, raggiungendo l'obiettivo del ripristino in attesa della definitiva riapertura al traffico quotidiano.

L'obiettivo futuro: Il ponte sullo Scolmatore
Oltre a celebrare la riparazione dell'infrastruttura attuale, Giani ha sottolineato come l'obiettivo primario della Regione Toscana sia ora la realizzazione di un nuovo ponte sullo Scolmatore.
Le ragioni alla base della nuova infrastruttura
- L'aumento esponenziale delle aperture: quando il tratto della Fi-Pi-Li è stato costruito circa trent'anni fa, il ponte levatoio veniva sollevato 30 o 40 volte all'anno. Oggi i sollevamenti sono circa 800 all'anno.
- Accessibilità marittima: il nuovo ponte permetterebbe alle imbarcazioni di evitare il passaggio sotto ben quattro ponti levatoi, facilitando notevolmente l'accesso al mare e prevenendo disagi futuri.
"Occorre l’impegno, condiviso con l’Autorità Portuale, a procedere rapidamente con la progettazione e la realizzazione della nuova infrastruttura", ha concluso il presidente Giani.