MoLeCoLa Bovisa: l'illusione ottica dell'urbanistica milanese
Milano

MoLeCoLa Bovisa: l'illusione ottica dell'urbanistica milanese

24 marzo 2026 15:03
 di lettura

Inchiesta sul progetto MoLeCoLa a Milano Bovisa. Il masterplan di Hines, il bando Reinventing Cities e il faro della Procura sull'elusione del Piano Attuativo

Qui l'hashtag è stato: come costruire un quartiere facendo finta che sia un palazzo

Selezionato dal bando internazionale "Reinventing Cities", il masterplan MoLeCoLa (Mobility, Learning, Community, Lab) doveva essere il fiore all'occhiello della nuova Bovisa. Ma sotto il mantello del marketing ecologico - tra "distretti a zero emissioni" e "foreste urbane" - si nasconde l'ennesimo cortocircuito del Testo Unico dell'Edilizia. Un cortocircuito che ha attirato le attenzioni dei magistrati milanesi.

I fatti: chi, cosa e dove

  • Il luogo: il nodo d'interscambio di Bovisa, un'area ex industriale ed ex ferroviaria di oltre 90.000 metri quadrati.
  • I protagonisti: il colosso immobiliare texano Hines (investitore principale), il fondo prelios, Park Associati (progettazione) e, ovviamente, l'assessorato all'Urbanistica del Comune di Milano (e figuriamoci se non c'era lo zampino del nostro Oggioni pure qui).
  • Il Progetto: Un colossale sviluppo misto. Studentato, uffici tecnologici, residenze, un headquarter e aree commerciali, pensati per saldarsi con l'espansione del Politecnico.

L'anatomia del trucco: Il tabù del Piano Attuativo

Il progetto MoLeCoLa, pur essendo ancora in fase di cantierizzazione iniziale, è finito nei radar del "fascicolo esplorativo" della Procura di Milano (PM Siciliano, Clerici, Filippini). L'accusa mossa al "Sistema Milano" in queste maxi-operazioni è di natura puramente procedurale e finanziaria.

Per la legge urbanistica italiana, quando si stravolge un'area vasta (ex scali, aree industriali di decine di migliaia di metri quadri) creando di fatto un nuovo quartiere, è obbligatorio redigere un Piano Attuativo (o Piano Integrato di Intervento). Questo piano serve a calcolare l'impatto reale sulla città: quante scuole serviranno? Quanto traffico in più? Quante fognature?

A Milano, per anni, questa regola è stata elusa. Le direzioni comunali hanno permesso a colossi come Hines di procedere con semplici "Permessi di Costruire Convenzionati", frazionando gli interventi. È come fingere che la costruzione di una cittadella da migliaia di abitanti sia equiparabile, a livello di impatto normativo, alla ristrutturazione di un condominio.

Il movente? Abbattere radicalmente gli oneri di urbanizzazione. Il costruttore risparmia decine di milioni di euro che avrebbe dovuto versare alle casse pubbliche (versandone magari una piccola parte giusto in tasca di qualcuno), accelera i tempi scavalcando i lunghi iter di approvazione consiliare, e massimizza le cubature. Un dumping amministrativo spietato: i fondi privati incassano le rendite, la collettività assorbe il collasso infrastrutturale.

Conclusione: la bolla della rigenerazione

MoLeCoLa è la prova che l'urbanistica milanese ha sostituito la pianificazione pubblica con il project management dei fondi immobiliari. Il faro della magistratura non è un atto di luddismo contro lo sviluppo, ma un richiamo alla matematica: non puoi inserire una metropoli dentro un buco normativo per risparmiare sugli scontrini delle tasse pubbliche. La vera "Reinventing Cities", oggi, si gioca nelle aule dei tribunali amministrativi e penali.

TUTTI I FATTI, SENZA FUFFA.
Niente notifiche inutili, solo i nuovi articoli. È un canale anonimo: io non vedo il tuo numero, tu non ricevi spam. 100% pragmatismo, come al solito, ormai lo sai.

ENTRA NEL CANALE WHATSAPP

Potrebbe interessarti anche:

Da rudere demolito nel 2006 a torre di 11 piani: prosegue l'inchiesta sull'urbanistica milanese. I fatti reali, i nomi e le norme aggirate dietro il sequestro del cantiere 

Due figure controverse sotto i riflettori dell'inchiesta sull'urbanistica meneghina. Ma cosa dice davvero la Procura? 

Continua il romanzo criminale dei funzionari del Comune di Milano, che consentono nuove costruzioni spacciate per semplici ristrutturazioni 

Archistar, dirigenti comunali e costruttori rinviati a giudizio per lottizzazione abusiva: 5,5 milioni di euro di oneri evasi 

L'inchiesta della Procura di Milano svela un presunto sistema di corruzione e favori nell'edilizia meneghina. Ecco come funzionava la "porta girevole" dell'urbanistica 

Ancora guai per Boeri ora sotto processo anche per turbativa d'asta, insieme a Cino Zucchi, per l'attribuzione dell'appalto della biblioteca BEIC 

Quando i residenti di piazza Aspromonte hanno visto spuntare una ruspa nel cortile interno si sono fatti un paio di domande 

L'ingegneria del falso smontata dai giudici: elusione degli oneri, SCIA illegittima e un sistema al collasso 

Tutto sul nuovo ponte di Helsinki: un'opera titanica di 1.191 metri riservata a pedoni e tram. Ingegneria pura, numeri e impatto sulla mobilità finlandese 

deltadueuno: il portale tecnico di riferimento per l'ingegneria, i materiali e l'innovazione in cantiere e in laboratorio ... e l'unico marchette-free